Facebook: scopri chi visita il tuo profilo!

Lanciata iFamebook, la prima applicazione per tracciare le visite

8 Mag
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iFamebook LogoStormvision Blog è lieto di annunciare il lancio della prima applicazione al mondo che consente di vedere chi visita il proprio profilo di Facebook!

Si tratta di iFamebook, estensione per Firefox scaricabile gratuitamente dal sito degli Add-ons di Mozilla.

Il funzionamento dell’estensione è semplice: una volta installata, il logo iFamebook comparirà nell’angolo in basso a destra del browser. Facendo click sul logo con il tasto destro potremo visualizzare le visite ricevute, corredate di data e ora. L’applicazione mostrerà le visite dei soli utenti che utilizzano iFamebook: quindi se consigliate l’estensione ai vostri amici avrete più possibilità di sapere chi vi ha visitato ;-)

L’estensione, che ha anche una pagina su Facebook, necessita di alcuni semplici passaggi per poter funzionare, descritti di seguito. (altro…)

Scoperta falla di sicurezza su Facebook

Ecco spiegato in esclusiva il bug che consente di invitare i non amici

4 Feb
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Falla di sicurezza in FacebookFacebook non ha bisogno di presentazioni: con più di 400 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, è il social network più conosciuto e probabilmente il più remunerativo. Il valore stimato infatti è di 15-20 miliardi di dollari e una buona parte degli introiti deriva dalle inserzioni pubblicitarie.

Il meccanismo con il quale gli utenti possono pubblicizzare i propri eventi e gruppi sulle pagine del portale è semplice: dopo aver creato la propria pagina, ad esempio relativa a un evento, l’utente preme sul collegamento “Promuovi l’evento con un’inserzione” che gli consente di creare l’inserzione pubblicitaria, visualizzata poi dai visitatori del network.

Questo servizio naturalmente è a pagamento. Ma cosa succederebbe, se qualcuno trovasse il modo di aggirare il meccanismo, e avere pubblicità gratis verso un bacino potenziale di utenti grande come 20 volte il numero degli abbonati RAI? La falla che ho scoperto nella sicurezza di Facebook permette di fare proprio questo, e ora vi spiego come.
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